luci di una notte di mezza estate

Nella notte che non esiste le luci in fondo alla valle sono i volti che arrossiscono alla sera.
La luna mi osserva con un mistero che muta e confonde il nero della sera con un volto che accarezza le foglie e l'erba e le ombre delle cose. Sembra che all'improvviso scenda tra i fichi traghettata nel ventre di qualche lucciola giocosa. Il nulla del silenzio che è attorno accende il tutto della mia immaginazione: le falene, le cicale, il rosso timido delle susine appeso a un silenzio, a un'attesa, al riposo.
Non è un animo soltanto, come non è soltanto la mia voce. I miei occhi sono quelli di un mondo intero che si osserva nell'arrivo e nel presagio.
Un'immagine: quella della luna dietro al barbacane.




spalanni_castel san niccolò
foto_u r s u l a b a s t a


3 commenti:

Ely ha detto...

Un'immagina muta, silente, luminosa. Un'assenza di rumore che è quasi attonito fragore. Che splendore, nel buio...

Mirtillo E Lampone ha detto...

Quando si torna a casa non importano i rumori ma solo il moto dell'anima, che riconosce ogni forma.

giardigno65 ha detto...

è un segno

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