seta


non c’è più niente.
a questo penso spesso gli ultimi giorni.

solo una serenità semplice, un semplice disincanto. 
nuovo.

il tempo passato non riesco a percepirlo. il tempo cercato, il tempo rincorso, il tempo trovato, il tempo creato, il tempo reinventato. Non riesco a pensare quanto tutto sia lontano, quanto io sia lontana da tutto quello che sono stata, dalle cose che ho visto, che ho sentito. 
lontana dai profumi, dai pensieri raggomitolati sul tempo rubato, rubato al solito.


strana la sensazione di farsi bastare, la sensazione di lasciarsi andare alle cose, nelle cose, a una diversa deriva, senza parlare, senza aspettare, senza rincorrere un qualcosa, un qualcuno. 
strana la leggerezza all'abbandono del superfluo, di tutto ciò che non serve più sentire, più sapere, più dire.


ma questa essenzialità, questa energia che viaggia in quest’aria che rinasce lentamente, mi fa sorridere.
piove ancora ma dopo tanto tempo ieri sera l'ho sentito, il desiderio.
il brivido che lega i capelli alle caviglie passando per la schiena come una lama sottile che d'improvviso non è più sopra la pelle ma dentro la carne
la danza che non è fuori ma tra le trame delle fibre muscolari, come unguento caldo che chiama a sè, dentro e fuori dal centro.
la presenza, primitiva, che si muove e mi indossa come seta.


foto_a r n o r a f a e l m i n k k i n e n



Jimmy Page & Robert Plant with The Pharaoh's Egyptian Ensemble and Osaka Symphony Orchestra_k a s h m i r


ieri sera ero seta. ero sabbia rossa, vento tra le dune, onda che si frantuma, risacca. ero la tramontana tra le fronde. ero il profumo dell'eucalipto vicino al mare.

pausa. 

io, ora.

3 commenti:

Ely ha detto...

E' il preludio del bocciolo, che attende la primavera per rinascere. E io ti auguro di respirare presto una serenità turchese come il cielo. Un abbraccio cara!

Berry ha detto...

Le tue parole tesoro sono veramente belle. Se non fosse che sei ancora più indomabile di me ti direi che dobbiamo iniziare a scrollarci di dosso questo velo...e farne qualcosa di questa vena creativa. Scrivi proprio bene. Mi piace si si si.

ursula ha detto...

leggere donna oggi è ancora più piacevole, leggere l'empatia del vostro sentire e la voglia di raccontarsi diventa vitale per una consapevolezza sempre nuova..grazie per esserci, in questa giornata soprattutto!

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