del viaggio

l' ironia del viaggio: pensiamo che porti sempre da qualche parte, perché la destinazione è effettivamente, tangibilmente ed economicamente predefinita.

in realtà è una delle idee, quella del viaggio, che più sezionano chirurgicamente l'obbiettivo finale, l'effettiva destinazione e le originali intenzioni.
più spesso troviamo qualcos'altro, arriviamo da qualche altra parte. scopriamo di essere qualcun’ altro.

3 commenti:

Ely ha detto...

Il senso di un viaggio.. avevo scritto un post dedicato a questo tema.. Viaggiare ci da illusione di scappare da qualcosa, la certezza di trovare qualcos'altro di nuovo; in realtà.. portiamo sempre parte del nostro passato, forse perchè continui ad essere legato al nostro presente.. in continuità col futuro. Le nostre radici.. o le nostre problematiche: le prime cerchiamo di non perderle mai, di adattarle ad altri terreni; le altre.. cerchiamo di risolverle. Un abbraccio!

Berry ha detto...

Il viaggio ha sempre mille significati diversi. Sta a noi trovare la meta e camminare per raggiungerla...vorrei trovare il sentiero di Dorothy e farmi guidare, altrimenti avere scarpette rosse che sanno portarmi a casa.

urs ha detto...

..quel che mi ha sempre incuriosito del viaggio è legato alla sua dimensione di "limbo", in nessun luogo e in nessun tempo..e mentre tutto è in divenire le possibilità si moltiplicano esponenzialmente..qui sta l'energia e le potenzialità di un percorso..amo questa sensazione..

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