la partenza nel ritorno

un post differente questo di oggi.

un post per dire che il mio piccolo grande libro, il mio racconto, è uscito qualche giorno fa.

parlarne qui, in questo blog, dove tutto si è formato e sembra aver preso coscienza e forma, mi è sembrato facile, naturale.

questo, che è diventato un luogo per me, un punto di incontro soprattutto, è l'unico luogo che non si è spostato in questi anni.
l'unico luogo dove tutto si mescola per dare forma distinta alle cose, ai pensieri, per le parole.

mi sembrava quindi opportuno dire qui che questo libro nasce grazie alle persone che ho incontrato nel mio percorso, per cui certi pensieri hanno preso forma in un certo modo.

nasce grazie alle persone con cui ho condiviso i miei ultimi mesi a Carfizzi prima di partire per l'Inghilterra, che ho conosciuto in modi nuovi, con nuove cose.

in questo blog ci sono molti post che parlano del mio paese, è vero, e in ciascuno vi è qualcosa di unico, ma in ognuno vi è la fortuna della condivisione, della comunicazione, dell'ironia, vi è la fortuna delle persone.

Carfizzi scompare è vero, ma sarebbe un peccato che scomparisse senza la coscienza, senza la consapevolezza dell'enorme patrimonio umano, culturale che c'è, e che è lì, custodito da persone che ancora fanno tanto per il luogo, per i bambini, per tutti. 
persone che nella maggior parte dei casi stanno dietro le quinte.
questo libro è per loro perché non sarebbe lo stesso senza il loro aiuto prezioso, senza la loro presenza.
e non serve che faccia nomi, per noi non è mai stato essenziale.

quindi grazie.

un grazie del tutto speciale a Emilio Maio per le immagini, per la copertina.
grazie a lui tutto è stato all'improvviso più vicino, tutto ha acquisito un senso rotondo.

è stata, la nostra, una comunicazione naturale, silenziosa e delicata.
in questo progetto c'è anche questo dialogo, per chi sa leggerlo e scoprirlo.

La partenza nel ritorno è online, per ora dispinibile come ebook, ma presto anche in versione cartacea.








2 commenti:

Unknown ha detto...

...grazie Ursula! Accovacciato, il tuo piccolo grande libro trova posto nel cassetto dove ognuno di noi, e qualcuno senza accorgersene, tiene con cura i suoi "oggetti transizionali", le sue copertine di Linus che tira fuori nei momenti duri, per coprirsi e nei momenti belli a proteggerli per sempre.
Grazie.

ursula ha detto...

:)

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