metallico

aria di pioggia
la sensazione sul viso del passeggiare sereni in attesa del temporale, l'eccitazione quasi fanciullesca d'inseguire la prima goccia con gesto di sfida, tardare a rientrare perché finalmente ogni cosa sembra non muoversi,catturata nel solo istante metallico dell'attesa.

l'immagine brunita delle facciate degli edifici, processione immobile di un riflesso cinerino al mio fianco.

osservo
case, finestre, porte, cortili.
leggo i nomi sui campanelli dei portoni, desiderando per un istante la vita di ciascuno.
per capriccio, per noia, per il brivido argentino e surreale di un cielo pieno di malinconia e della solitudine perfetta delle cose dimenticate e sospese in un'aria intorpidita.
non voglio più restare in nessun posto, non voglio più essere in nessun luogo.
vorrei disperdermi come polline, lenta, in quest'aria argentina, intrisa di tensione, di creazione, di poesia.




s' è avvertita a lungo, come un malessere di tutto, una cosmica sospensione del respiro. si era fermato l'intero universo. attimi, attimi, attimi. 
le tenebre si sono carbonizzate di silenzio.
all'improvviso, acciaio vivo 
..
questo anodino sfumare dell'anima e delle cose, questo azzurrino abbandono dell'indefinizione di tutto

b e r n a r d o s o a r e s

1 commento:

Berry ha detto...

mmm. interessante pace.

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